mercoledì 2 settembre 2009
La città della gioia (Dominique La Pierre)
Mi rendo conto di quanto siamo piccoli di fronte a tali persone che hanno il coraggio di andare alla scoperta di una quotidianità così diversa dalla nostra ma, allo stesso tempo, così ricca d’ amore, solidarietà e fratellanza.
L’autore del libro ha davvero vissuto il viaggio nella città di Calcutta e tra tante cose scrive di essere stato nella casa che Madre Teresa aveva battezzato “Il Dono d’Amore” ed è proprio lì,davanti a quella casa, che vi era appeso un manifesto con dei versi che proprio lei aveva scritto. Questi dicevano:
La vita è un’opportunità,coglila.
La vita è bellezza,ammirala.
La vita è beatitudine,assaporala.
La vita è un sogno,fanne una realtà.
La vita è una sfida,affrontala.
La vita è un dovere,compilo.
La vita è un gioco,giocalo.
La vita è preziosa,abbine cura.
La vita è una ricchezza,conservala.
La vita è amore,godine.
La vita è un mistero,scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza,superala.
La vita è un inno,cantalo.
La vita è una lotta,accettala.
La vita è una tragedia,afferrala corpo a corpo.
La vita è un’avventura,rischiala.
La vita è felicità,meritala.
La vita è la vita,difendila.
Madre Teresa
"Mille splendidi soli"

Laila e Mariam,due giovani ragazze,due vite molto diverse,ma accomunate dalla brutale realtà che affliggeva e che affligge tutt'oggi il mondo afgano.In un periodo a noi recente,quando la guerra faceva strage di innocenti vite umane,le poche restanti erano infelici per qualche disgrazia...ma le più infelici erano proprio le donne,che non avevano nessun ruolo all'interno della società e che con l'arrivo dei talebani sono state costrette ad abbandonare ogni minima speranza di autonomia e libertà.Nel caso di Laila e Mariam,come del resto in altre migliaia di circostanze,dopo aver subito il tragico lutto dovuto alla perdita dei genitori, sono state costrette a sposarsi pur di non morire nella miseria e per poter risultare almeno esistenti all'interno di una società corrotta e maschilista,carcerando a vita i loro sogni e le loro aspirazioni senza più alcuna via d'uscita...
Ma nonostante tutto la speranza di poter vivere la vita da loro sempre sognata è l'ultima a morire e quindi attraverso dure lotte,impossibili rinunce e infinite sofferenze alla fine riusciranno a concludere in tranquillità la loro vita, però per sempre segnata dal dolore,ma con una nuova luce di viva speranza.
"Non si possono contare le lune che brillano sui tetti ne i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri",quelli di una patria macchiata dal sangue e dal dolore di mille innocenti.
martedì 1 settembre 2009
*Le Pagine Della Nostra Vita*
Le pagine della nostra vita-Nicholas Sparks
… un altro libro che mi ha colpito sin dal titolo e essendo la seconda volta che un titolo mi colpisce e che il libro mi stupisce.. inizierò a fidarmi di me stessa un po’ più spesso.. comunque sia il libro racconta di due ragazzi Allie e Noah che si conoscono durante una magica estate e si innamorano perdutamente. Dopo le vacanze la loro storia sembra destinata a finire;infatti lui è un umile operaio di paese, e lei essendo una ricca signorina di città deve seguire e soddisfare i voleri della famiglia. Passano gli anni, passa la guerra, Noah e Allie conducono due vite completamente diverse, ma il filo che li univa sembra non essersi spezzato poiché Allie, prima di sposarsi, decide di andare nel paese dove ha lasciato un pezzetto del suo cuore per capire se la strada che sta seguendo(cioè quella di unirsi a Lon in matrimonio) è quella giusta. E in effetti capirà molte cose... Già dal principio conosciamo la fine in quanto ci vengono presentati loro due da anziani, marito e moglie. Lei è malata, non ricorda nulla se non durante brevi attimi di lucidità in cui ritorna al presente grazie agli sforzi di Noah che pazientemente, ogni giorno, le racconta la storia della loro vita. Una vita fatta di così tante gioie, conquistate così duramente, che non può essere dimenticata, non deve essere dimenticata, un amore grande come il loro vale ogni sforzo e si appaga del più piccolo gesto. Allie e Noah si innamorano e dopo anni si ritrovano per stare insieme. E sarà così per sempre. Questo libro mi ha colpito in quanto leggendo e capendo che ogni tanto Allie si ricordava del suo amato nonostante la malattia, vuol dire che in fondo in fondo l’amore ha il potere di far ricordare tutto anche in situazioni come queste, dove la memoria viene man mano cancellata dalla malattia…
mercoledì 26 agosto 2009
LA CITTA' DEI VAMPIRI

Conoscere un valido scrittore di horror alternativo ai già noti Poe, Lovecraft e King, è stata la ragione che mi ha mosso all'acquisto di questo romanzo, che campeggiava nella vetrina della libreria, accattivante sia per la copertina, in cui un manichino senza testa fa sfoggio di giacca e cravatta intrisi di sangue, che per il retrocopertina, popolato delle più che lusinghevoli recensioni delle più illustri riviste. Insomma, il presagio del successo della mia ricerca. E invece no. L'intera opera appare come un thriller imbottito di sesso e sangue del tutto fini a se stessi in cui i vampiri entrano in scena solo a tre quarti dello spettacolo. Ma un risvolto della medagia c'è: l'autore, Simon Clark, adotta nuove trovate letterarie molto interessanti, che divertono e catturano il lettore, come ad esempio l'assenza della voce narrante che descrive i pensieri dei personaggi. A questa mancanza sopperiscono (pensate un po')i pensieri stessi di ciascuno, che differiscono dal resto della narrazione per i caratteri in corsivo e per i modi proprii di ogni protagonista. Interessante è anche la nuova versione che l'autore fornisce riguardo l'origine dei vampiri: il dio del tuono Thor rianima i caduti dell'esercito vichingo e, baciandoli a uno a uno, conferisce loro poteri sovrannaturali, predestinandoli così a spodestare il Cristianesimo (la nuova religione)riportando alla ribalta le antiche divinità nordiche. La fusione tra religione e mitologia, l'atavico disegno che accomuna i quattro protagonisti, l'atmosfera apocalittica e il linguaggio crudo e realistico, fanno di questo romanzo, insomma, un bel romanzo. Ma se come me cercate un horror, cercate altrove. E se invece cercate soltanto un buon libro, ancora una volta, cercate altrove: neanche una settimana della nostra vita, per quanto longeva essa sia, va sprecata nella lettura di un libro che, la vita, non la migliora.
domenica 9 agosto 2009
La chimera - Sebastiano Vassalli
Chissà, forse è solo un’illusione, “il rumore” c’è sempre stato. E trascina con sé paura, paura del presente, per cui la soluzione più comoda per attenuarla è cercare qualcosa di inesistente, qualcosa di immaginario, proprio come la chimera.
venerdì 7 agosto 2009
Bikini-James Patterson

Sono proprio questi i veri criminali psicopatici..loro non hanno nulla a che vedere con i classici criminali di tutti i giorni che sono smossi dalla paura,dall’odio o dalla gelosia.Loro non provano alcun sentimento,essi sono animati da una libidine del tutto particolare:il brivido del delitto.
Henri Benoit,il nostro protagonista,sceglie come sua prima vittima Kim Daniels,modella che sfilava per costumi da bagno.
Ed è proprio un bikini che le fu messo addosso prima che venisse ammazzata..
Henri infatti non si accontenta di uccidere..lui prepara veri e propri filmati che venderà poi ad un’enclave di ricchi che si nutrono di questo genere di brividi.
Alla scomparsa della modella più invidiata di Maui ,un ex poliziotto si trova a scrivere un articolo su questa misteriosa sparizione e da del tutto estraneo si troverà a fare i conti con una vicenda troppo grande e complicata.ll killer ha scelto lui per completare il suo disegno:quello di essere conosciuto da tutto il mondo.
Il povero Ben Hawkins si troverà così costretto ad ascoltare la vita di questo psicopatico..le ragioni che lo smuovono a commettere omicidi e i sentimenti e le emozioni da lui provate in ogni istante.
In questo racconto che fa venire i brividi è presente sempre una videocamera..che accompagna il nostro assassino in ogni suo delitto.
Il libro di Henri verrà mai pubblicato??e soprattutto..ci sarà una fine a questa interminabile catena?
martedì 4 agosto 2009
*Ricordati Di Guardare La Luna*
